Il rischio di frane offre un campo di studio particolarmente interessante per i filosofi della scienza che si occupano di causalità. Le frane sono il risultato di dinamiche causali complesse e l’oggetto di studio di una varietà di discipline che mirano, in ultima analisi, a un’efficace mitigazione del rischio. Per queste ragioni, la causalità è centrale in molti strumenti sviluppati per studiare le frane.
Illustriamo quattro di questi strumenti e mostriamo come ognuno di essi presupponga un diverso concetto di causalità. Questa osservazione fornisce la base per la difesa di una visione pluralista della causalità concettuale. Tuttavia, nel difendere questa posizione, non miriamo a stabilire una spiegazione della causalità universalmente corretta. Esaminiamo invece l’adeguatezza di diversi concetti per uno scopo specifico e in un contesto specifico.
Integriamo quindi l’osservazione descrittiva della pluralità dei concetti di causalità coinvolti nella ricerca sulle frane con la tesi normativa secondo cui questa pluralità non può essere ridotta a una visione monista, poiché i diversi concetti sono necessari per scopi epistemici differenti. Sebbene le nostre conclusioni valgano solo per il caso specifico che analizziamo, l’approccio strumentalista che proponiamo può essere generalizzato ad altri contesti e ad altri concetti.